Haiku dei timidi passi è molto più di una raccolta poetica: è un invito a rallentare, a sintonizzarsi con il battito segreto del mondo. Grazia Valente racchiude in vent’anni di scrittura la purezza della forma giapponese, regalandoci istanti cristallizzati in cui la natura e il quotidiano dialogano a bassa voce. Con una metrica sapiente e una delicatezza rara, l’autrice trasforma piccoli dettagli in grandi emozioni, alternando riflessioni profonde a guizzi di delicata ironia. Un libro prezioso, da tenere sul comodino e da sfogliare ogni volta che si avverte il bisogno di ritrovare la bellezza e l’incanto nelle piccole cose.
Grazia Valente
Haiku dei timidi passi
10,00€
Grazia Valente è nata a Torino, città dove vive e lavora. Autrice di prose e poesie, ha sviluppato sin dagli esordi una spiccata sensibilità per le forme letterarie brevi e sapienziali. Nel 1999 ha ottenuto un importante riconoscimento vincendo il premio nazionale Haiku Contest, promosso dall’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, mentre un suo racconto, vincitore di un concorso della R.A.I., è stato radiotrasmesso e inserito in un’antologia delle Edizioni ERI.Dopo le prime raccolte pubblicate con la casa editrice Portaparole, tra cui Il poeta nel 2012 e Fillide amorosa nel 2013, ha stretto un solido legame con l’editore Achille e la Tartaruga. Per quest’ultimo ha firmato numerose opere come Ambaradonna (2015), La fatal quiete (2017), Se un filo d’erba basta a farti ombra (2018), Galleria delle bellezze (2018), la raccolta di microracconti All’ombra dello zen (2019), Haiku dei timidi passi (2021) e il saggio letterario A proposito di Thomas B. (2022). Negli anni più recenti la sua produzione si è aperta all’editoria d’arte, inaugurando un proficuo sodalizio con l’editore Prinp Editoria d’Arte 2.0 e con l’artista contemporanea Chen Li, che ha interpretato graficamente i suoi versi. Da questo legame sono nati volumi unici come Il sogno nel 2022, la profonda silloge poetica Il tempo che rimane nel 2024 e, infine, l’accurata antologia La ragazza dalla vita di vespa nel 2025, che raccoglie poesie scelte e un inedito compresi tra il 1987 e il 2017. La sua cifra stilistica – che ha visto anche alcune sue poesie musicate dal Duo Pizzulli – si distingue per la capacità di catturare i microscopici dettagli della natura e del quotidiano, traducendoli in versi dotati di profonda sensibilità e garbata ironia.
